A distanza di otto anni dalla sua partecipazione con gli Afterhours al Festival di Sanremo, Manuel Agnelli torna a parlare della kermesse musicale più importante d’Italia. E lo fa con un tono poco accomodante: «Sanremo è un carrozzone privo di contenuti», afferma il frontman in un’intervista pubblicata su Robinson, inserto domenicale di Repubblica.

Sanremo, a detta di Agnelli, «è la rappresentazione di un’Italia che non ci piace e di un modo di fare spettacolo che svilisce il tentativo di commistione con il mondo culturale. Sanremo, proprio come l’Italia, non cambia. Cambiarlo sarebbe inaccettabile per i farisei della cultura che dal Festival continuano a ricevere rassicurazioni».

Per quanto riguarda la partecipazione degli Afterhours al Festival del 2009, però, Agnelli non fa un mea culpa: «Ci servì per la fama, la credibilità e la disponibilità nei nostri confronti da una serie di personaggi che mai ci avrebbero preso in considerazione prima. Quando mi chiedono se lo rifarei, risponderei senza dubbio: certo cari, ma solo se conviene».

Manuel Agnelli

Reduce dall’esperienza televisiva come giudice di X Factor, intanto Manuel Agnelli sta scaldando i motori per tornare ad esibirsi dal vivo col suo gruppo: a inizio marzo partirà il nuovo tour nei club di tutta Italia in supporto all’ultimo disco della band, “Foliri o folfox”. Nel mese di aprile, invece, gli Afterhours partiranno alla volta di un tour europeo.

Matteo D’Apolito